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I risultati della schedina del concorso n. 29 del 2026

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I risultati della schedina del concorso  n. 29 del 2026

 

Una schedina dal profilo apparentemente "leggibile", almeno sulla carta, che invece si è rivelata l'ennesima trappola per chi punta al bersaglio grosso: anche stavolta nessuna colonna ha centrato i tredici pronostici esatti, e il montepremi de Il Tredici, ben 439.774,50 euro, resta intatto e va ad alimentare un jackpot che ormai ha superato la soglia psicologica del mezzo milione.
La colonna vincente
Eventi obbligatori
N. Squadra 1
(casa)
Squadra 2
(trasferta)
Risultato Segno
1 Roma Inter 2 - 2 X
2 Atletico Madrid Real Madrid 2 - 1 1
3 Juventus Atalanta 2 - 0 1
4 Fiorentina Napoli 1 - 1 X
5 Arezzo Sudtirol 1 - 4 2
6 Parma Genoa 2 - 1 1
7 Modena Empoli 2 - 1 1
8 Bayer Leverkusen Lipsia 2 - 0 1
 
Eventi Opzionali
N. Squadra 1
(casa)
Squadra 2
(trasferta)
Risultato Segno
9 Fulham Manchester Utd 1 - 1 X
10 Bournemouth Liverpool 0 - 1 2
11 Auxerre Brest 2 - 1 1
12 Schalke 04 SV 07 Elversberg 0 - 0 X
13 Frosinone Como 2 - 0 1
14 Ascoli Avellino 3 - 1 1
15 Venezia Lazio 0 - 2 2
16 Hellas Verona L.R. Vicenza 2 - 1 1
17 Lione Rennes 4 - 0 1
18 Milan Lecce 3 - 0 1
19 Mantova Pisa 2 - 2 X
20 Deportivo La Coruña Betis 1 - 1 X

Undici "1": il fattore campo torna protagonista

Il dato che salta all'occhio è lo sbilanciamento netto della colonna: undici segni 1, sei X e appena tre 2. Dopo settimane in cui il Totocalcio ci aveva abituato a schedine dominate dall'equilibrio — basti ricordare il concorso 28, chiuso con sette pareggi tra obbligatorie e opzionali — il fattore campo si è preso una rivincita clamorosa.

E si è preso soprattutto le partite più "pesanti". Il Milan ha travolto il Lecce 3-0, la Juventus ha regolato l'Atalanta 2-0 con una prestazione di sostanza, e il Lione ha inflitto un 4-0 al Rennes che poche lavagne avevano messo in conto. In Spagna il derby madrileno ha sorriso all'Atletico, capace di battere 2-1 il Real in una gara che rappresentava, con ogni probabilità, il vero spartiacque dell'intera schedina: chi aveva coperto con la doppia 1X ha pagato caro il segno singolo altrui, chi aveva creduto nei Colchoneros ha costruito lì il suo concorso.

 

Il blocco degli obbligatori: due pareggi che pesano

Tra le otto partite obbligatorie, due X hanno fatto danni enormi. Roma–Inter 2-2 ha aperto il concorso con un pareggio spettacolare ma indigesto per i pronostici: una sfida da vertice che in molti avevano risolto con il segno fisso, in un senso o nell'altro. Stesso discorso per Fiorentina–Napoli 1-1, altro big match archiviato in parità.

A completare il quadro delle obbligatorie, il tonfo casalingo dell'Arezzo, battuto 1-4 dal Sudtirol: uno dei pochi 2 della colonna, e senza dubbio il più imprevedibile. Un 1-4 interno in Serie C è il tipo di risultato che nessun modello statistico segnala e che, storicamente, fa la differenza tra una colonna vincente e una no. Parma–Genoa 2-1, Modena–Empoli 2-1 e Bayer Leverkusen–Lipsia 2-0 hanno invece rispettato i pronostici, offrendo un minimo di ossigeno.

 
Gli opzionali: dove si è deciso tutto

Il vero campo minato, come spesso accade, è stato nella seconda metà della schedina. Fulham–Manchester United 1-1 e Schalke 04–Elversberg 0-0 hanno colpito chi cercava certezze in Premier e Zweite Bundesliga; Mantova–Pisa 2-2 e Deportivo–Betis 1-1 hanno chiuso il concorso con altri due pareggi in serie.

Sul fronte opposto, Bournemouth–Liverpool 0-1 e Venezia–Lazio 0-2 hanno confermato i favoriti in trasferta, mentre Frosinone–Como 2-0, Ascoli–Avellino 3-1, Verona–Vicenza 2-1 e Auxerre–Brest 2-1 hanno premiato chi ha avuto il coraggio di infilare una serie di "1" consecutivi senza cercare coperture. 

 
Montepremi e quote: il caso della Formula Undici

Il protagonista assoluto è l'unico vincitore della Formula Undici, che si è portato a casa l'intero montepremi di categoria: 6.933 euro con una sola unità vincente. È il tipo di risultato che rappresenta al meglio la logica del totalizzatore: bastano un pizzico di coraggio nella scelta degli opzionali e l'assenza di concorrenti per trasformare una giocata modesta in un incasso a quattro cifre.

Curioso invece il "buco" della Formula Nove, rimasta senza vincitori pur trovandosi tra due categorie premiate. Un'anomalia che dipende dalla composizione dei pacchetti di eventi scelti dai giocatori, non dalla difficoltà intrinseca della formula, ma che di fatto porta altri 4.821 euro a rimpinguare i fondi dei concorsi successivi.

Nelle categorie basse, quote inevitabilmente ridotte: 14 euro per i 46 vincitori della Formula Tre e 57 euro per i 30 della Formula Cinque. Più interessante la Formula Sette, con 24 vincite da 389 euro l'una: il miglior rapporto rischio-rendimento del concorso per il giocatore medio.

Coerenza vuole che, dopo aver pubblicato un pronostico, se ne verifichino i risultati anche quando le cose non vanno come speravamo. E il concorso 29 è andato male. La nostra colonna per la Formula Il Tredici ha centrato 5 segni su 13, un bottino insufficiente anche per tutti i pronostici delle altre formule che abbiamo consigliato.
 
Il quadro che esce dal n. 29 è chiaro: con il jackpot de Il Tredici ormai oltre i 439.000 euro e un montepremi complessivo distribuito che ha sfiorato i 463.000 euro, la pressione sul prossimo concorso è destinata a salire. Storicamente, i montepremi cumulati attirano volumi di giocate più alti, che a loro volta fanno crescere ulteriormente il piatto: un circolo virtuoso per chi punta al colpo grosso.
 
Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Consulta le probabilità di vincita sul sito ADM.

Ultimo aggiornamento: il 21/09/2026 alle 18:11.

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