La colonna vincente
Eventi obbligatori
| N. | Squadra 1 (casa) |
Squadra 2 (trasferta) |
Risultato | Segno |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Roma | Inter | 2 - 2 | X |
| 2 | Atletico Madrid | Real Madrid | 2 - 1 | 1 |
| 3 | Juventus | Atalanta | 2 - 0 | 1 |
| 4 | Fiorentina | Napoli | 1 - 1 | X |
| 5 | Arezzo | Sudtirol | 1 - 4 | 2 |
| 6 | Parma | Genoa | 2 - 1 | 1 |
| 7 | Modena | Empoli | 2 - 1 | 1 |
| 8 | Bayer Leverkusen | Lipsia | 2 - 0 | 1 |
Eventi Opzionali
| N. | Squadra 1 (casa) |
Squadra 2 (trasferta) |
Risultato | Segno |
|---|---|---|---|---|
| 9 | Fulham | Manchester Utd | 1 - 1 | X |
| 10 | Bournemouth | Liverpool | 0 - 1 | 2 |
| 11 | Auxerre | Brest | 2 - 1 | 1 |
| 12 | Schalke 04 | SV 07 Elversberg | 0 - 0 | X |
| 13 | Frosinone | Como | 2 - 0 | 1 |
| 14 | Ascoli | Avellino | 3 - 1 | 1 |
| 15 | Venezia | Lazio | 0 - 2 | 2 |
| 16 | Hellas Verona | L.R. Vicenza | 2 - 1 | 1 |
| 17 | Lione | Rennes | 4 - 0 | 1 |
| 18 | Milan | Lecce | 3 - 0 | 1 |
| 19 | Mantova | Pisa | 2 - 2 | X |
| 20 | Deportivo La Coruña | Betis | 1 - 1 | X |
Undici "1": il fattore campo torna protagonista
Il dato che salta all'occhio è lo sbilanciamento netto della colonna: undici segni 1, sei X e appena tre 2. Dopo settimane in cui il Totocalcio ci aveva abituato a schedine dominate dall'equilibrio — basti ricordare il concorso 28, chiuso con sette pareggi tra obbligatorie e opzionali — il fattore campo si è preso una rivincita clamorosa.
E si è preso soprattutto le partite più "pesanti". Il Milan ha travolto il Lecce 3-0, la Juventus ha regolato l'Atalanta 2-0 con una prestazione di sostanza, e il Lione ha inflitto un 4-0 al Rennes che poche lavagne avevano messo in conto. In Spagna il derby madrileno ha sorriso all'Atletico, capace di battere 2-1 il Real in una gara che rappresentava, con ogni probabilità, il vero spartiacque dell'intera schedina: chi aveva coperto con la doppia 1X ha pagato caro il segno singolo altrui, chi aveva creduto nei Colchoneros ha costruito lì il suo concorso.
Il blocco degli obbligatori: due pareggi che pesano
Tra le otto partite obbligatorie, due X hanno fatto danni enormi. Roma–Inter 2-2 ha aperto il concorso con un pareggio spettacolare ma indigesto per i pronostici: una sfida da vertice che in molti avevano risolto con il segno fisso, in un senso o nell'altro. Stesso discorso per Fiorentina–Napoli 1-1, altro big match archiviato in parità.
A completare il quadro delle obbligatorie, il tonfo casalingo dell'Arezzo, battuto 1-4 dal Sudtirol: uno dei pochi 2 della colonna, e senza dubbio il più imprevedibile. Un 1-4 interno in Serie C è il tipo di risultato che nessun modello statistico segnala e che, storicamente, fa la differenza tra una colonna vincente e una no. Parma–Genoa 2-1, Modena–Empoli 2-1 e Bayer Leverkusen–Lipsia 2-0 hanno invece rispettato i pronostici, offrendo un minimo di ossigeno.
Gli opzionali: dove si è deciso tutto
Il vero campo minato, come spesso accade, è stato nella seconda metà della schedina. Fulham–Manchester United 1-1 e Schalke 04–Elversberg 0-0 hanno colpito chi cercava certezze in Premier e Zweite Bundesliga; Mantova–Pisa 2-2 e Deportivo–Betis 1-1 hanno chiuso il concorso con altri due pareggi in serie.
Sul fronte opposto, Bournemouth–Liverpool 0-1 e Venezia–Lazio 0-2 hanno confermato i favoriti in trasferta, mentre Frosinone–Como 2-0, Ascoli–Avellino 3-1, Verona–Vicenza 2-1 e Auxerre–Brest 2-1 hanno premiato chi ha avuto il coraggio di infilare una serie di "1" consecutivi senza cercare coperture.
Montepremi e quote: il caso della Formula Undici
Il protagonista assoluto è l'unico vincitore della Formula Undici, che si è portato a casa l'intero montepremi di categoria: 6.933 euro con una sola unità vincente. È il tipo di risultato che rappresenta al meglio la logica del totalizzatore: bastano un pizzico di coraggio nella scelta degli opzionali e l'assenza di concorrenti per trasformare una giocata modesta in un incasso a quattro cifre.
Curioso invece il "buco" della Formula Nove, rimasta senza vincitori pur trovandosi tra due categorie premiate. Un'anomalia che dipende dalla composizione dei pacchetti di eventi scelti dai giocatori, non dalla difficoltà intrinseca della formula, ma che di fatto porta altri 4.821 euro a rimpinguare i fondi dei concorsi successivi.
Nelle categorie basse, quote inevitabilmente ridotte: 14 euro per i 46 vincitori della Formula Tre e 57 euro per i 30 della Formula Cinque. Più interessante la Formula Sette, con 24 vincite da 389 euro l'una: il miglior rapporto rischio-rendimento del concorso per il giocatore medio.
Ultimo aggiornamento: il 21/09/2026 alle 18:11.